Cronaca di Successo Annunciato

Buongiorno a tutti, sono un socio della Lega Navale Italiana sezione di Arona e presidente dell’associazione Aisiwh Onlus, a cui l’evento è stato interamente dedicato.

Mi è stata offerta la possibilità di descrivere l’evento dal mio punto di vista e ho accettato di buon grado perché ho così l’occasione di ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita di questa splendida manifestazione. Per dirla tutta, la mia cronaca sarà carente in molti punti perché mi sono sempre trovato nel posto giusto .. ma nel momento sbagliato! Ma cominciamo dall’inizio.

Ore 10: mattinata splendente. Posiziono agevolmente le vele che presentano l’associazione e posso vedere e parlare con i soci, “bassa manovalanza” così si sono definiti, intenti a gonfiare le boe e a verificare i motori. Niente a che fare con i soci addetti alla cucina che sarebbero arrivati più tardi. Chiacchere sul sole, sul vento, sui partecipanti e sulla giornata. Vento forza 0.

Ore 11: breve presentazione del Progetto Arona ai giovani “imbarcati” come equipaggio delle barche partecipanti e ovazione finale che mi ha fatto accapponare la pelle. Non me l’aspettavo che dei giovani si mostrassero così sensibili alle problematiche dei disabili di Arona partecipanti al progetto che vuole offrire ai ragazzi occasioni per affrontare la vita prendendo le decisioni in piena autonomia, anche se supportati da un’equipe preparata. Chiacchere con i rappresentanti del LeoClub Lago Maggiore. Dei cuochi neppure l’ombra. Comincio ad agitarmi!

Ore 12: Piazza del Popolo. All’orizzonte neppure l’ombra di una vela della flotta partecipante alla regata. Chiacchere al gazebo LeoClub. Decido di salire in Rocca per avere ulteriori indicazioni sulla serata nella speranza di avere una migliore visione di insieme.

Ore 13: Corte della Rocca. Ottengo tutte le informazioni della serata che mi mancavano e mi pregusto la partenza. Un bel venticello spira tra le fronde degli alberi e increspa la superficie del laghetto. Pochissime le vele. Le barche stanno ancora imbarcando gli equipaggi al nostro molo. Mio figlio ha fame e comincia ad essere impaziente ed ingestibile. Mangia solo cibo frullato per cui decido che è meglio portarlo a casa e rinunciare a seguire la parata dell’arrivo al punto di partenza.

Ore 17: Corte della Rocca. Ho perso la partenza e l’arrivo e trovo già i regatanti all’opera per sistemare i tavoli nell’area predisposta, circa metà della zona bar. Una bella visione di insieme con tovaglie svolazzanti a quadretti bianchi e rossi, zona Dj con amplificatori, mixer e casse, tavoli del buffet. Vento forza 4. Io me ne intendo poco di vento, preferisco forza 0 dal momento che io vado a forza di braccia, ma non è stato possibile installare il maxischermo per la proiezione delle fotografie scattate dal fotografo sia a terra che sul gommone durante la regata. Si opta per uno schermo di dimensioni più modeste in zona riparata. Complimenti al fotografo per le ottime foto che apprezzeremo nel corso della serata. Di questa parte dell’evento non mi perderò nulla e comincio a vedere affluire coloro che sanno dell’evento.

Ore 19: Corte della Rocca. Ultimi preparativi ai tavoli del buffet. Si vedono in bella mostra le enormi teglie preparate dall’equipe dei cuochi contenenti insalate di pomidoro, fagioli con cipolla rossa, penne fredde con verdure e formaggi, porchetta di un metro almeno di lunghezza, bevande e una bella damigiana di vino rosso. Forse mi sono dimenticato qualcosa ma posso garantire che era tutto ottimo, completamente di mio gusto. Il Dj sistema gli ultimi cavi e parte la musica. Complimenti al Dj che per 3 ore è stato veramente soft e si è potuta gustare la cucina e la compagnia con una musica avvolgente e non traumatizzante.

Ore 20: Corte della Rocca. Le persone arrivano, prendono posto, i tavoli da 8 diventano da 12/14, i tavoli non bastano più e si occupano anche i tavoli della zona lasciata libera. Inizia il buffet, continuano le chiacchere tra conoscenti, tra i tavoli si lanciano battute scherzose sui risultati della regata, si guardano con attenzione le foto che ritraggono i regatanti (ora seduti ai tavoli) in posizioni incredibili in barca, si riconosce la propria barca. Insomma si ride e si scherza in un ambiente molto gradevole e rilassato. Ovviamente nessuno si accorge dello sforzo organizzativo necessario perché il buffet scorra veloce, perché non ci siano intoppi nel servizio ed i piccoli problemi vengano risolti all’istante. Non ci siamo fatti mancare neppure la visita del Sindaco con famiglia a cui non abbiamo potuto offrire un tavolo. Si sperava che venisse ma non essendo sicura la cosa non era stato riservato nulla. Sicuramente avrà trovato posto da qualche parte perché ha poi partecipato alla premiazione finale. A questo punto mi è stato chiesto di spendere due parole per il progetto Arona. Ne ho approfittato per ringraziare tutti coloro che avevano collaborato alla perfetta riuscita della manifestazione e poi ho parlato del progetto a cui il ricavato è destinato. Ma quando parlo del progetto mi infervoro e le parole sono diventate più di due. Nessuno si è lamentato e alla fine …. nuova ovazione! Tutti in piedi! Mi sono commosso, devo ammetterlo, anche alla mia venerabile età. Si è poi creato lo spazio per i ballerini ed il Dj ha mostrato le sue doti. Sono cominciate le danze. Cose da non credere. Gli armatori si sono lanciati in balli sfrenati mostrando abilità insospettate. L’atmosfera si è riscaldata, complice il vento che si era ridotto ad una piacevole brezza, tantissimi si sono lanciati, la compagnia sempre piacevole. Purtroppo ad una certa ora ho salutato tutti e sono tornato a casa con un animo molto sereno.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno lavorato perché l’evento si realizzasse, a tutti coloro che hanno partecipato, a tutti coloro che apprezzano e apprezzeranno il progetto Arona dedicato alla disabilità. E’ molto bello quando le famiglie di ragazzi disabili vedono attorno a sé  sforzi ed attenzioni a loro dedicati. E’ allora che ci si sente veramente parte di una Comunità. Grazie Lega Navale Italiana sezione di AronaGrazie LeoClub Lago Maggiore.

Alfredo

Ringraziamenti i Leoni delle Due Rocche

sabato 2 giugno si è svolta la veleggiata benefica “I leoni delle due Rocche” organizzata
dalla Lega Navale sezione di Arona e dal Leo Club Lago Maggiore.

L’iniziativa ha avuto un grande successo: fin dal mattino i soci della Lega Navale e del Leo Club hanno lavorato perché tutto si svolgesse nel migliore dei modi, chi posizionando il campo di regata, chi dedicandosi alla cucina, chi preparando le barche che avrebbero ospitato i regatanti.

Alle 11.00, dopo una breve presentazione del Progetto Arona dell’associazione AISiWH, a cui sono stati destinati i proventi della giornata, l’amico Giovanni Gardi ha tenuto una lezione di vela ai neovelisti, che hanno poi potuto mettere in pratica quanto appreso a bordo delle imbarcazioni messe a disposizione dai nostri soci.

23 equipaggi iscritti si sono confrontati dalle 13.30 dopo il primo segnale di partenza, lungo un percorso a bastone nello specchio d’acqua antistante Arona.

Dalle 19.30, ospitati nel Parco della Rocca Borromea, regatanti e non hanno preso parte alla cena a buffet con accompagnamento musicale ed alla premiazione, da parte del sindaco, dei primi equipaggi classificati.

Il consiglio direttivo della LNI Arona coglie quest’occasione per ringraziare tutti i partecipanti e tutte quelle persone che si sono rese disponibili per dare assistenza ai regatanti in acqua e a terra.

Un grazie particolare anche da parte degli amici del Leo Club alla generosità degli Sponsor che ha reso possibile la buona riuscita dell’evento.

Il fine dell’iniziativa ed il successo ottenuto ci portano a credere che in futuro potremo ripetere la bellissima esperienza con una ancor maggiore partecipazione.

I Leoni delle Due Rocche

Sabato 2 giugno si è svolta la veleggiata benefica “I leoni delle due Rocche” organizzata dalla Lega Navale sezione di Arona e dal Leo Club Lago Maggiore.

L’iniziativa ha avuto un grande successo: fin dal mattino i soci della Lega Navale e del Leo Club hanno lavorato perché tutto si svolgesse nel migliore dei modi, chi posizionando il campo di regata, chi dedicandosi alla cucina, chi preparando le barche che avrebbero ospitato i regatanti.

Alle 11.00, dopo una breve presentazione del Progetto Arona dell’associazione AISiWH, a cui sono stati destinati i proventi della giornata, l’amico Giovanni Gardi ha tenuto una lezione di vela ai neovelisti, che hanno poi potuto mettere in pratica quanto appreso a bordo delle imbarcazioni messe a disposizione dai nostri soci.

23 equipaggi iscritti si sono confrontati dalle 13.30 dopo il primo segnale di partenza, lungo un percorso a bastone nello specchio d’acqua antistante Arona.

Dalle 19.30, ospitati nel Parco della Rocca Borromea, regatanti e non hanno preso parte alla cena a buffet con accompagnamento musicale ed alla premiazione, da parte del sindaco, dei primi equipaggi classificati.

Il consiglio direttivo della LNI Arona coglie quest’occasione per ringraziare tutti i partecipanti e tutte quelle persone che si sono rese disponibili per dare assistenza ai regatanti in acqua e a terra.

Un grazie particolare anche da parte degli amici del Leo Club alla generosità degli Sponsor che ha reso possibile la buona riuscita dell’evento.

Il fine dell’iniziativa ed il successo ottenuto ci portano a credere che in futuro potremo ripetere la bellissima esperienza con una ancor maggiore partecipazione.

Alla prossima!

Ecco alcune foto di questa edizione:
Due Rocche 2012

Ci veliamo bene

Wikipedia definisce l’impresa Scout come cardine della vita di Reparto e luogo privilegiato dove vivere l’avventura; per noi, ragazzi tra i 12 e i 16 anni, non è nient’altro che un’occasione per divertirci facendo qualcosa di costruttivo.

Quest’anno la scelta dell’impresa del reparto Scout del Garlasco 1, dopo un combattuto Consiglio di Impresa, è stata quella di imparare i rudimenti della navigazione a vela e provare le nostre competenze sul campo.

Dopo una prima fase di documentazione nella nostra sede Scout ci siamo organizzati per preparare un’uscita di tre giorni dai nostri nuovi amici della Lega Navale di Arona.

Ci siamo divisi in tre gruppi: logistica (che si è dovuta occupare delle tempistiche e dell’organizzazione in generale con aiuti da parte del nostro amico Giorgio della Lega Navale), catechesi (che si è occupata della liturgia di tutta l’uscita) e animazione (che ha colorato le nostre giornate con storie, giochi e scenette). Dopo lunghi  giorni di preparazioni  siamo partiti.  L’uscita conclusiva dell’impresa è durata tre giorni, dall’1 al 3 Giugno.

Ed ecco le nostre giornate riassunte molto ermeticamente. Questo poche righe a dire la verità non riescono però ad esprimere tutto il nostro divertimento! Provare per credere!

Cazza la randa, lasca il fiocco, orza e poggia: tutti termini velistici che ormai ci appartengono.

Dopo il primo giorno in cui ci siamo stabiliti nella sede della Lega Navale di Arona, abbiamo seguito un’approfondita lezione in cui ci sono state illustrate tutte le principali tecniche velistiche e tutto ciò che riguarda questo sport, al termine della quale eravamo tutti pronti per metterlo in pratica.

Il giorno seguente, 3 giugno, l’abbiamo dedicato ad avventurarci divisi in piccoli equipaggi alla guida di imbarcazioni sulle acque del lago, accompagnati dagli istruttori che hanno messo a disposizione tempo e mezzi.

E’ stata un’esperienza irripetibile in cui ognuno di noi si è sentito fondamentale per la riuscita di tutte le operazioni necessarie per gestire la barca. Nonostante le condizioni atmosferiche avverse per la navigazione a vela ci siamo divertiti moltissimo e dopo un breve rientro al molo causato dalla pioggia, appena il maltempo è cessato siamo tornati in  barca e abbiamo dato il via ad un’autentica lotta a colpi di secchiellate d’acqua tra le imbarcazioni.

Bagnati e stanchi abbiamo concluso così la nostra impresa e dopo avere salutato i magnifici istruttori siamo tornati a casa con un lungo viaggio in treno, entusiasti dell’esperienza appena conclusa.

Di sicuro un’impresa che consigliamo a tutti i reparti Scout “terrestri”, sperando che anche loro possano avere la fortuna di trovare amici tanto disponibili come quelli che abbiamo incontrato in questi tre giorni.

Grazie, alla prossima!
Gli Esploratori e Guide del Reparto Pietro Picco Garlasco 1

Qui alcune foto della giornata in vela:
Ci Veliamo Bene

Grandissimo successo per la 4a edizione dei Sentieri d’Acqua

il 25 aprile si è tenuta la

4a edizione dei “Sentieri d’Acqua sul Lago Maggiore”

E’ stato possibile salire gratuitamente su alcune barche a vela, ormeggiate al molo di Arona, sul Lungolago Marconi per sperimentare la navigazione nel bellissimo scenario tra le due Rocche di Angera e Arona.

4a Sentieri d'Acqua


Sul Lungolago sono stati allestiti stand dove avete potuto trovare informazioni sulle attività sportive promosse dalle associazioni locali.

Sentieri d’Acqua nasce dall’impegno di vari enti guidati dalla Lega Navale Sezione di Arona, con lo scopo di promuovere lo sport pulito nell’ambiente naturale del nostro lago. Oltre alla Lega Navale parteciperanno il Dormelletto Vela84, la Guardia Costiera Ausiliaria, Area Libera e PedalaTour, il Club Sub Salina, la Corporazione dei Bardi, l’AVIS Arona, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Società delle Regate, il Circolo Verbano Vela, il Centro Ricerca Cetacei, la Scuola Italiana Nordic Walking, il Registro Italiano delle Barche Solari e Svariogroup.

Durante tutta la giornata il Club sommozzatori M. Salina, la Guardia Costiera Ausiliaria e i Vigili del Fuoco hanno effettuato esercitazioni in acqua alternandosi con le esibizioni della Classe 10 Piedi e della Squadra Agonistica della LNI Arona.

L’associazione SvarioGroup è stata lo speaker della manifestazione.

Qui le foto di questa edizione:

SdA 2012